chi è il narcisista
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Come riconoscere un narcisista patologico

All’interno di una relazione sentimentale è difficile riuscire a vedere la verità. Spesso molte donne, accecate dall’amore appena iniziato e dalla prospettiva di una relazione lunga e duratura, non riescono a riconoscere i segnali di un narcisista patologico.

 

Il disturbo narcisistico di personalità è presente all’interno di personalità molto complesse. La persona che ne soffre sviluppa in pratica una sorta di ossessione per la propria immagine e persona ponendo attenzione particolare ai feedback e ai giudizi degli altri. Non è una buona condizione di vita perché difficile da gestire, e in una relazione diventa uno dei motivi principali di rottura.

 

Il narcisismo ha anche un’altra faccia della medaglia: quello sano è inteso semplicemente come amor proprio ed è un tipo di narcisismo costruttivo ed essenziale nel carattere e nella vita di ognuno. Convivere con un narcisista patologico comporta invece gravi sofferenze per il partner, questo perché una persona con questo disturbo ha una quasi totale mancanza di empatia abbinata a una percezione grandiosa di sé. Ma come riconoscerlo? E, soprattutto, come superare questo problema?

 

Le caratteristiche di un narcisista patologico

  1. La megalomania. Quello che ti aveva colpito inizialmente di lui era il suo fascino e il suo carisma che lo rendevano piuttosto irresistibile. Tu, accanto a lui, ti sentivi speciale, fiera di aver fatto breccia nel cuore di una persona tanto affascinante. In realtà, un narcisista patologico ti conquista solo per accrescere la propria autostima, e quello che sembrava l’uomo dei sogni, una volta divenuto sicuro del rapporto, si trasformerà in un uomo senza carattere o individualità, ma solo bisogni.
  2. La mancanza di empatia. Per un narcisista patologico, è praticamente impossibile riuscire a mettersi nei panni di qualcun altro. Ciò significa che non sarai mai una priorità per lui: verranno sempre prima i suoi bisogni e i suoi problemi. Non devi rassegnarti a vivere una vita in cui sei in secondo piano, non è giusto e non lo meriti.
  3. Ama essere gratificato. Lo capirai con il tempo frequentandolo spesso, a lui non piace non piacere agli altri, chiunque essi siano. Questo perché lui tende ad usare le persone come gratificazione personale e per questo motivo indossa spesso una maschera a seconda di chi si trova davanti. Se all’improvviso non ti sembra di riconoscerlo, è per la sua necessità di mostrare sempre la parte migliore e splendente di sé.
  4. Dice bugie e manipola le persone. Diciamo che non si fa scrupoli. Un narcisista patologico è una persona priva di personalità, che gode nel manipolare gli altri con soddisfazione personale. In questo modo dimostra a se stesso di saperci fare. Spesso usa i sensi di colpa contro di te per vincere una discussione, come un qualsiasi manipolatore. Inoltre, un rapporto del genere non ha scopo di esistere in quanto né tu conosci lui appieno e nemmeno lui conosce te, avendo sempre mostrato la parte che più si adattava alla situazione e mai il suo vero io.

Come gestire un rapporto con un narcisista patologico

 

Quello che devi sapere è che lui tenderà a cambiare spesso umore, ad essere avaro, invidioso, non ammette i propri sbagli, ma allo stesso tempo soffre di paura dell’abbandono, per questo cercherà con le sue manipolazioni e bugie, di risucchiarti nel suo vortice. Questo atteggiamento sfiora quello di uno stalker, e potrebbe essere il caso di chiedere aiuto a qualcuno, magari a un professionista. Se le cose si fanno pericolose, è meglio per te interrompere qualsiasi tipo di contatto. Questo farà bene a entrambi. Uscirai infatti da una relazione in cui lui ti faceva sentire costantemente impotente anche perché è difficile farsi capire da chi non ha intenzione di guardare dalla tua parte in quanto troppo concentrato su se stesso.

 

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